Archivio della Società romana di storia patria vol. 147/I (2024) 9 – VACCARO
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Codice DOI: 10.61019/ASRSP_147_I_9
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Giulio Vaccaro
Il concetto di Romanità negli studi filologici e letterari realizzati intorno all’Istituto di Studi Romani
Fondato nel 1925, l’Istituto di Studi Romani ebbe un ruolo fondamentale nel progressivo sviluppo di uno dei temi portanti del Ventennio fascista, quello dell’idea e del concetto stesso di Romanità, non limitata agli aspetti archeologici o ai meri recuperi simbolici (come il fascio littorio) quanto piuttosto intesa come un’ininterrotta linea di continuità tra la prima Roma (che si incarnava soprattutto nella Roma imperiale) e la terza Roma che si voleva si stesse per aprire in quel momento a un nuovo impero. Nell’articolo si analizza come questo concetto divenga centrale anche nell’approccio filologico e linguistico, in particolare nel mostrare la continuità ideologica, genetica e spaziale tra latino e italiano: la questione della ‘lingua di Roma’ (titolo di un volume di Giacomo Devoto) diviene così un tutt’uno con la questione dell’asse linguistico Roma-Firenze che nasce proprio in quegli anni.
The concept of Romanità in the philological and literary studies of the Istituto di Studi Romani
Founded in 1925, the Istituto di Studi Romani played a fundamental role in the progressive development of one of the leading themes of the Fascist Ventennio: the idea and concept of Romanità (‘Roman-ness’). Romanità was not limited to archaeological aspects or merely symbolic reclamations (such as the fasces once carried by Roman lictors) but rather was understood as an unbroken line of continuity between the first Rome (embodied above all in imperial Rome) and the third Rome that was supposedly on the verge of opening onto a new empire. The paper analyzes how this concept became similarly central to philological and linguistic studies, underpinning a series of works arguing for ideological, genetic and spatial continuity between Latin and Italian: the question of the ‘language of Rome’ (La lingua di Roma was the title of a volume by Giacomo Devoto) thus became one with the question of the Rome-Florence linguistic axis that emerged during those years.
Archivio della Società romana di storia patria, 147/I
dicembre 2024, pp. 13