32 – L’archivio Camuccini. Inventario

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Isabella Ceccopieri

L’Archivio Camuccini, che si conserva nel palazzo Camuccini a Cantalupo in Sabina, è costituto da carte relative alla vita del pittore Vincenzo Camuccini (1771-1844), per la maggior parte, e da altre riguardanti alcuni membri della famiglia o persone che ebbero a che fare con essa.

Il suo costituirsi in archivio «domestico» risale alla prima metà del secolo scorso, allorché fu acquistato da Giovan Battista Camuccini, figlio del pittore, l’attuale palazzo Camuccini, in precedenza appartenuto ai principi Cesi ed in seguito ai principi Vaini, signori di Cantalupo. In quella occasione tutte le carte di famiglia furono trasportate nella biblioteca del palazzo, dove fino ad oggi sono rimaste custodite.

L’entità maggiore dei documenti è fornita dalle carte relative alla vita di Vincenzo Camuccini; tale documentazione, seppure non esaustiva sull’attività dell’artista, costituisce un’importante fonte di notizie.

Le carte che costituiscono l’Archivio Camuccini sono state prodotte in un arco di tempo che va dalla fine del secolo XVIII alla metà circa del secolo XIX e documentano in gran parte l’attività di Vincenzo, come artista di rilievo nella Roma neoclassica, e di Pietro, intenditore e collezionista di opere d’arte, sempre molto vicino al fratello e al lavoro che ferveva nel suo studio di pittura a Roma, e pittore anche lui.

Viene qui pubblicato un lavoro di inventariazione e di riordinamento, eseguito dopo una accurata analisi di ciascun pezzo archivistico, ad opera e cura di Isabella Ceccopieri.

Collana Miscellanea della Società romana di storia patria, 32

luglio 1990, pp. Xix, 181

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Codice: ISBN 9788897808886 Catalogo: