57 – Castrum Montis Sancti Iohannis

20,00

Sergio Del Ferro

Archeologia e storia di un insediamento medievale

Il paesaggio del Lazio meridionale si contraddistingue per la presenza di una fitta trama di insediamenti d’altura, la maggioranza dei quali caratterizzati dalla presenza di un castello. Tra questi vi è Monte San Giovanni Campano.

Inserito in un territorio, la media Valle Latina, la cui storia si rivela presto, a chiunque si avvicini al suo studio, ricca e interessante quanto ancora poco indagata, Monte San Giovanni ha solo marginalmente costituito terreno di studi prettamente archeologici e topografici, nonostante l’abbondanza di dati documentari e materiali che il suo territorio ha mostrato di poter offrire nel corso di questa ricerca, dall’epoca arcaica a quella romana fino al Medioevo. Proprio la mancanza di indagini archeologiche sistematiche e approfondite incentrate direttamente sul territorio in questione, ha costituito un forte argomento nella sua scelta quale obiettivo del presente progetto.

Altro argomento proviene dalla supposizione che Monte San Giovanni possa costituire un valido exemplum in cui poter vedere concretizzate le teorie relative al fenomeno dell’incastellamento medievale. La funzione di castrum situato in una zona di frontiera, svolta ininterrottamente dall’alto medioevo sino all’Unità d’Italia, ha fatto sì che in Monte San Giovanni, ad una storia ricca di eventi e accadimenti, corrispondesse una serie pressoché continua di trasformazioni strutturali e funzionali rilevabili tanto nel castello quanto nel tessuto insediativo.

Nonostante le demolizioni e le ristrutturazioni subite fino agli inizi del secolo scorso, il castello di Monte San Giovanni mostra ancora nelle sue evidenze gli inequivocabili caratteri di un castrum che offre molteplici chiavi di lettura, posto com’è all’interno di un contesto territoriale complesso sia rispetto alle dinamiche interne dello stato papale, sia in qualità di feudo in bilico tra dominio papale e signoria meridionale. Proprio il carattere di frontiera di Monte San Giovanni, che lo ha esposto da sempre a indirizzi politici e culturali eterogenei, ha reso oltremodo interessante lo studio delle sue evidenze archeologiche.

IL VOLUME È STATO REALIZZATO GRAZIE AL CONTRIBUTO DEL MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO
DIREZIONE GENERALE BIBLIOTECHE E ISTITUTI CULTURALI

Collana Miscellanea della Società romana di storia patria, 57

febbraio 2012, pp. IV, 220, 61 ill., 6 tavv. f.t.

Disponibile

Codice: ISBN 9788897808015 Catalogo: